i-WaveNET

i-WaveNET - Implementazione di un sistema innovativo di monitoraggio dello stato del mare in scenari di cambiamento climatico

Il progetto in numeri

Durata: 30 mesi

Inizio: 09.11.2020

Fine: 08.05.2023

N. Partner: 7

Stato di avanzamento del progetto:

Budget totale: 1.640.000,00 €
Contributo FESR: 1.394.000,00 €

Il progetto si propone di realizzare un’azione di sistema transfrontaliera utile a mitigare il rischio costiero.

In i-WaveNET sarà implementata una rete di monitoraggio innovativa basata sull’integrazione di diverse tecnologie di misura, quali gli HF radar, i sensori sismici, i sensori di livello del mare, boe ondametriche, stazioni meteo.

La rete di sensori meteo e di sistemi HF-Radar esistente sarà integrata da nuove installazioni in punti strategici.

I dati provenienti dall’installazione delle nuove strumentazioni verranno resi omogenei, confrontati ed integrati con le misure meteo-marine in situ, con i modelli dell’ECMWF e con i prodotti COPERNICUS-CMEMS.

Tecniche di machine e deep learning consentiranno lo studio del moto ondoso anche tramite il segnale sismico. Un modello spettrale di propagazione dello stato del mare sarà forzato anche dalle misure provenienti dalla rete implementata per fornire informazioni in tempo reale dello stato del mare su griglia regolare e su un dominio più ampio.

Prodotto finale e operativo del progetto sarà un sistema di supporto alle decisioni (DSS) che consentirà alle parti interessate, attraverso la sovrapposizione di più strati informativi, di prendere decisioni strategiche necessarie alla gestione delle emergenze.

Le misure registrate e le loro elaborazioni permetteranno di costituire una banca dati, finalizzata alla mitigazione del rischio proveniente dal mare, disponibile a tutte le parti interessate.

Risultati Attesi:
3.000 di km2 di area coperta dalle reti di misura implementate; 5.000 km2 di area coperta dal sistema di monitoraggio integrato; 5.000 km2 di area del dominio del sistema DSS

A causa del cambiamento climatico, anche nel Canale di Sicilia si sono intensificati gli eventi meteo-marini estremi che causano catastrofi, innalzando così il livello di rischio proveniente dal mare.
I dati delle diverse reti di rilevazione dello stato del mare attualmente operative, sia vicino la costa meridionale della Sicilia che nei pressi delle coste di Malta, risultano non esaustivi.
Il progetto si propone di realizzare un’azione di sistema transfrontaliera utile a mitigare il rischio costiero.

 

Le attività di progetto realizzeranno

3.000 km2 su cui verrà creata una rete di strumentazione altamente integrata attraverso nuove installazioni e attraverso l’aggiornamento del sistema CODAR HF esistente per il potenziamento del sistema WERA radar a Capo Granitola
3.000 km2 coperti da a processing dati a e calibrazione dei sistemi di misura
5.000 km2 coperti da misurazione dati (attraverso le misure di diversi strumenti) e registrati su un dataset omogeneo nel tempo e nello spazio
5.000 km2 coperti da dataset omogeneo nel tempo e nello spazio sullo stato del mare modellato su griglia regolare
5.000 km2 coperti da un sistema di monitoraggio in tempo reale dello stato fisico del mare
5.000 km2 coperti da un sistema di supporto alle decisioni (DSS) costituito da una piattaforma informatica e progettato al fine di elaborare informazioni sui parametri meteo-marini a supporto di specifiche attività, quali: monitoraggio ambientale, sicurezza della navigazione, sorveglianza per scopi di protezione civile e marittima

Capofila di Progetto:

Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Ingegneria

Partner di progetto:

Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (DSBGA) / Sezione di Scienze della Terra

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Etneo – Sezione di Catania (INGV-CT)

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - Centro nazionale per la caratterizzazione ambientale e la protezione della fascia costiera, la climatologia marina e l’oceanografia operativa - Servizio per la gestione della piattaforma territoriale di Palermo

Consiglio Nazionale delle Ricerche - Dipartimento Scienze del Sistema Terra e tecnologie per l’ambiente – Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino (IAS)

University of Malta - Department of Geosciences, Faculty of Science

Transport Malta

    Video

    Rssegna Stampa

    No posts found

    Università degli Studi di Palermo
    Piazza Marina 61 - 90133, Palermo

     

    Email

    rettore@unipa.it

    Sito Web

     

    Facebook