BIOBLU

BIOBLU - Robotic BIOremediation for coastal debris in BLUE Flag beach and in a Maritime Protected AreaAree Marine Protette e Pesca Artigianale Gestione integrata attraverso la sensibilizzazione ed educazione ambientale

Il progetto in numeri

Durata: 24 mesi

Inizio: 01.11.2020

Fine: 31.10.2022

N. Partner: 5

Stato di avanzamento del progetto:

Budget totale: 1.650.052,44 €
di cui Contributo FESR: 1.402.544,57 €

Il progetto BIOBLU si propone di dare un contributo innovativo alla rimozione dei rifiuti dalle spiagge attraverso un’analisi dello stato dell’ambiente locale e alla promozione di un nuovo approccio di gestione in funzione delle nuove tecnologie e delle nuove conoscenze disponibili.

Il metodo innovativo consiste in un kit ad alta tecnologia e completamente automatico, basato su un processo di deep learning, che riconoscerà i rifiuti da remoto (tramite droni), ne consentirà la raccolta in modo robottizzato e ne faciliterà lo smaltimento in campane compattatrici in modo differenziato.

Il progetto sarà attuato su due pocket beaches (letteralmente “spiagge tascabili”), piccole spiagge limitate da promontori naturali. Inoltre, grazie all’analisi fisico-biologica dei rifiuti, ne sarà determinata la provenienza, mediante un sistema integrato di rilevamento delle correnti, e l’impatto che soprattutto le microplastiche hanno sulle faune al fine di valutarne la ricaduta sulla catena alimentare.

 

Risultati Attesi:

7,75 Kmq. di superfici coperte da analisi degli impatti negativi causati dalla presenza di plastiche e microplastiche sulla catena trofica (di cui AMP Milazzo 7,68 kmq e SII/BF Ramla, 0,07 kmq), due diversi protocolli automatizzati per la pulizia delle due spiagge e l’elaborazione di un modello per la gestione free-plastic di ciascuna delle due aree protette

Relativamente alle due aree marine protette, il progetto si pone i seguenti obiettivi:

1) la quantificazione degli impatti negativi causati dalla presenza di plastiche e microplastiche sulla catena trofica
2) la riduzione delle plastiche nelle aree protette con un sistema automatico
3) l'elaborazione di un modello di gestione plastic free e di una campagna di diffusione

 

Le attività di progetto realizzeranno:

n.110 campionamenti per la valutazione della distribuzione delle plastiche nei diversi ambienti marini e loro interazioni con i diversi organismi della rete trofica;
n. 2 test di funzionamento del prototipo UGV per l’ispezione di terreni sabbiosi e la raccolta di rifiuti plastici;
n. 2 manuali del Modello per la gestione free-plastic delle due aree protette

Capofila di Progetto:

Università di Messina - Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali (CHIBIOFARAM-UNIME)

Partner di progetto:

Ministero di Gozo - EcoGozoRegional Development Directorate

Università di Catania - Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica

Comune di Milazzo

Università di Malta - Department of Communications and Computer Engineering

 

 

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