Il progetto
Dettagli progetto
Implementazione di sistemi di monitoraggio e di Allertamento
LP: Università degli Studi di Catania -Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (DSBGA) / Sezione di Scienze della Terra) –
CUP: E67G25000080008
PP2: Università degli Studi di Palermo –Dipartimento di Ingegneria (DI) - CUP: B73C25000200002
PP3: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia- Osservatorio Etneo - CUP: D63C25000160006
PP4: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) CN COS –
CUP: I73C25000130006
PP5: Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in
Ambiente Marino - Sede Secondaria di Capo Granitola– CUP: B13C25001060006
PP6: University of Malta - Department of Geosciences – CUP: G13C25000130006
PP7: Civil Protection Department (CPD) –
CUP: G13C25000140006
PP8: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera - Comando Generale (3° Reparto Piani e Operazioni) e Direzione Marittima di Catania – CUP: D79I25000180007
Comune di Ragusa; Comune di Modica; Ente Morale Autonomo “Liceo Convitto”; Comune di Mazara del Vallo; Comune di Scicli; Lega Navale Italiana, sezione di Pozzallo; Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento della Protezione Civile; Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia
Il progetto WAVEGUARD mira a mitigare i rischi legati agli eventi meteo-marini estremi, sempre più frequenti e intensi a causa del cambiamento climatico, con focus su Medicane e meteo-tsunami nel Canale di Sicilia. Verranno installate e potenziate reti osservative in Italia e Malta, sviluppati sistemi prototipali di allerta e modellistica idrodinamica, e realizzate esercitazioni per la gestione delle emergenze. Il progetto coinvolge enti locali e stakeholder e punta ad aumentare la consapevolezza pubblica, combinando osservazioni ambientali, modelli numerici e tecnologie di intelligenza artificiale. Il partenariato è multidisciplinare e transfrontaliero.
- 1 raccolta dati storici e in tempo reale da reti esistenti durante eventi meteo-marini estremi
- 1 test pilota delle migliori soluzioni per il potenziamento o la progettazione di nuove reti osservative
- 1 rete osservativa multiparametrica per eventi meteo-marini estremi
- 1 set di algoritmi per il processamento dei dati osservativi
- 1 modello di intelligenza artificiale (machine learning) per il rilevamento precoce di anomalie
- 1 modellistica idrodinamica di dettaglio per la previsione degli eventi estremi
- 1 web-app per la diffusione e capitalizzazione dei risultati alla cittadinanza
- 1 esercitazione operativa con scenari realistici di eventi meteo-marini estremi
- 1 piano d’azione per la gestione delle emergenze legate a eventi meteo-marini estremi
- 1 accordo formale (MoU) per la prosecuzione delle attività dopo la fine del progetto
- Creazione di una rete osservativa multiparametrica per monitorare eventi meteo-marini estremi
- Sviluppo di algoritmi avanzati per l’elaborazione dei dati ambientali
- Realizzazione di modelli di intelligenza artificiale per l’allerta precoce (Medicane, meteo-tsunami)
- Modellistica idrodinamica di dettaglio per previsioni accurate
- Adozione di un piano d’azione per la gestione delle emergenze
- Esecuzione di esercitazioni operative con scenari realistici
- Sviluppo di una web-app per la diffusione dei dati e l’informazione al pubblico
- Formalizzazione di un accordo (MoU) per continuare la cooperazione dopo il progetto
- Rafforzamento della resilienza locale ai cambiamenti climatici
- Aumento della consapevolezza pubblica sui rischi meteo-marini estremi
Andrea Cannata
📧 andrea.cannata@unict.it
📞 +39 335 6474 932

