Regione SicilianaRegione Siciliana Home portale Italia-Malta

TECMARECO

Tecnologie ad alta risoluzione per il monitoraggio di rifiuti marini e rilevamento di effetti sugli ecosistemi marini protetti, verso un sistema di rilevamento rapido transfrontaliero.

Il progetto

Inizio progetto : 2 Mag 2025
Fine progetto : 2 Nov 2027
Budget totale : 1.156.856,77

Dettagli progetto

Interventi per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente marino e costiero

LP: Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli - Sede Sicily (Sicily Marine Centre), Dipartimento di Ecologia Marina Integrata - CUP: C73C25000260007

PP2: University of Malta - Department of Geosciences, Faculty of Science Systems  

CUP: G13C25000280006

PP3: Università degli Studi di Palermo - Polo Territoriale Universitario della Provincia di Trapani  - CUP: B93C23001840007

PP4: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente - Sicilia - Unità Operativa Complessa UOC Ricerca e Innovazione / 

Direzione Generale

CUP: E73C25000140006

PP5: Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura – 

CUP: E63C25000580002

PP6: South Side s.r.l. - CUP: G73C25000160006

PP7: Zibel -  Environmental Non-governmental Organisation (eNGO) - CUP: G13C25000290006

PP8: Regione Siciliana Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo  Rurale e della Pesca - Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea -  CUP: G73C25000170009

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale; Lega Navale Italiana, sezione di Pozzallo; FLAG Riviera Jonica Etnea; I.S.I.S. “Duca degli Abruzzi” – Politecnico del Mare

I rifiuti marini, soprattutto le plastiche (macro, micro e mega), sono tra gli inquinanti emergenti più studiati per i danni agli ecosistemi marini. Il progetto punta a migliorare il monitoraggio e la gestione delle microplastiche (MP) in area Italia-Malta tramite due soluzioni innovative: un sistema transfrontaliero di allerta precoce (EDS) e un hub pilota per il riciclo e l’upcycling di MP e reti fantasma. L’EDS fornirà dati ambientali utili alla pianificazione di misure di mitigazione (Strategia TecMAReco), integrando anche dati su specie e aree Natura2000. L’hub sperimentale fungerà da osservatorio e incubatore di soluzioni circolari. Il progetto valorizza esperienze precedenti (es. CALYPSO) e promuove un approccio ecosistemico e adattivo.

  • 1 modello di Early Detection System (EDS) sviluppato per rilevare e gestire l’accumulo di microplastiche in mare
  • 1 scenario EDS costruito per adattare in tempo reale il sistema alle condizioni marine transfrontaliere
  • 1 test pilota su nuovi materiali e sugli effetti delle microplastiche su specie target presso l’incubator hub
  • 1 protocollo tecnico per lo sviluppo e l’uso di nuovi materiali asfaltici riciclati da MP
  • 1 strategia transfrontaliera per l'avanzamento della maturità tecnologica delle soluzioni elaborate (es. upcycling MP)

  • Miglioramento della capacità di monitorare e prevenire l’accumulo di microplastiche (MP) grazie allo sviluppo del sistema di allerta precoce (EDS).
  • Maggiore conoscenza scientifica sui processi di trasporto e accumulo delle MP e sui loro effetti sugli ecosistemi marini.
  • Promozione dell’economia circolare attraverso l’hub pilota per il riciclo e l’upcycling di plastiche e reti fantasma.
  • Coinvolgimento degli stakeholder e supporto alle decisioni tramite una strategia condivisa e strumenti digitali per la mitigazione dell’inquinamento.
  • Rafforzamento della cooperazione transfrontaliera Italia-Malta nella gestione sostenibile dell’inquinamento marino.

Dott.ssa Maria Cristina Mangano

📧 mariacristina.mangano@szn.it
📞 +39 3892307732

Back to top