Il progetto
Dettagli progetto
Implementazione di sistemi di monitoraggio e di allertamento
Da oltre 50 anni le coste di Sicilia e Malta affrontano l’erosione costiera, spesso contrastata con opere rigide che hanno peggiorato la situazione. Le vere cause, come la riduzione degli apporti fluviali e l’urbanizzazione costiera, sono state ignorate. Il progetto SANDLAND mira a individuare Depositi Sedimentari Marini Relitti (DSMR) nelle aree offshore siciliane, da usare per il ripascimento sostenibile di spiagge siciliane e maltesi. Verranno sviluppati protocolli tecnici e azioni pilota, anche con l’uso di sedimenti fluviali, e sarà creato un Laboratorio Policentrico Italo-Maltese.
- 1 Piattaforma WebGIS popolata per la gestione dei Depositi Sedimentari Marini Relitti (DSMR)
- 1 Protocollo per il reperimento e la gestione dei DSMR
- 1 Protocollo per l’utilizzo di materiale per auto-trapianti costieri
- 1 Laboratorio LAPOIM (Laboratorio Policentrico Italo-Maltese Meteo-Geomorfo-Sedimentologico)
- 4 parametri sedimentologici, morfobatimetrici e ambientali identificati
- 30 km² di superficie indagata per la rilevazione morfobatimetricogeologica
- 1 soluzione tecnica adottata per il ripascimento sostenibile
- 5 organizzazioni in cooperazione transfrontaliera attiva dopo il progetto
- 1 sito sperimentale attivato per testare i protocolli sviluppati
- Miglioramento della resilienza delle coste siciliane e maltesi contro l’erosione, grazie a soluzioni naturali e sostenibili.
- Individuazione e caratterizzazione di Depositi Sedimentari Marini Relitti (DSMR) per usi futuri nel ripascimento delle spiagge.
- Adozione di protocolli tecnici condivisi per la gestione dei sedimenti e per interventi di auto-trapianto.
- Creazione di un laboratorio italo-maltese per il monitoraggio meteomarino e sedimentologico.
- Rafforzamento della cooperazione tra enti scientifici e amministrazioni pubbliche sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
- Sensibilizzazione e maggiore consapevolezza dei decisori pubblici sull’importanza di soluzioni ecosostenibili rispetto alle difese rigide.
Prof.ssa Agata Di Stefano
📧 agata.distefano@unict.it
📞 +39 328 4083795

