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SANDLAND

Strategie trANsfrontaliere Di gestione resiliente delL’erosione costierA e per il reperimento sosteNibile Di sedimenti per il ripascimento

Il progetto

Inizio progetto : 2 Mag 2025
Fine progetto : 2 Nov 2027
Budget totale : 1.324.099,26

Dettagli progetto

Implementazione di sistemi di monitoraggio e di allertamento 

Da oltre 50 anni le coste di Sicilia e Malta affrontano l’erosione costiera, spesso contrastata con opere rigide che hanno peggiorato la situazione. Le vere cause, come la riduzione degli apporti fluviali e l’urbanizzazione costiera, sono state ignorate. Il progetto SANDLAND mira a individuare Depositi Sedimentari Marini Relitti (DSMR) nelle aree offshore siciliane, da usare per il ripascimento sostenibile di spiagge siciliane e maltesi. Verranno sviluppati protocolli tecnici e azioni pilota, anche con l’uso di sedimenti fluviali, e sarà creato un Laboratorio Policentrico Italo-Maltese. 

  • 1 Piattaforma WebGIS popolata per la gestione dei Depositi Sedimentari Marini Relitti (DSMR)
  • 1 Protocollo per il reperimento e la gestione dei DSMR
  • 1 Protocollo per l’utilizzo di materiale per auto-trapianti costieri
  • 1 Laboratorio LAPOIM (Laboratorio Policentrico Italo-Maltese Meteo-Geomorfo-Sedimentologico)
  • 4 parametri sedimentologici, morfobatimetrici e ambientali identificati
  • 30 km² di superficie indagata per la rilevazione morfobatimetricogeologica
  • 1 soluzione tecnica adottata per il ripascimento sostenibile
  • 5 organizzazioni in cooperazione transfrontaliera attiva dopo il progetto
  • 1 sito sperimentale attivato per testare i protocolli sviluppati

  • Miglioramento della resilienza delle coste siciliane e maltesi contro l’erosione, grazie a soluzioni naturali e sostenibili.
  • Individuazione e caratterizzazione di Depositi Sedimentari Marini Relitti (DSMR) per usi futuri nel ripascimento delle spiagge.
  • Adozione di protocolli tecnici condivisi per la gestione dei sedimenti e per interventi di auto-trapianto.
  • Creazione di un laboratorio italo-maltese per il monitoraggio meteomarino e sedimentologico.
  • Rafforzamento della cooperazione tra enti scientifici e amministrazioni pubbliche sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
  • Sensibilizzazione e maggiore consapevolezza dei decisori pubblici sull’importanza di soluzioni ecosostenibili rispetto alle difese rigide.

Prof.ssa Agata Di Stefano
📧 agata.distefano@unict.it
📞 +39 328 4083795

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