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REVIVE

Seconda vita ai rifiuti – Solidarietà e riuso sostenibile dei rifiuti urbani

Il progetto

Inizio progetto : 2 Mag 2025
Fine progetto : 2 Nov 2027
Budget totale : 1.395.634,55

Dettagli progetto

Interventi per preservare la biodiversità e le aree marine e terrestri di pregio naturalistico 

LP: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino - Sede Secondaria di Palermo – 

CUP: B83C24008680006

PP2: University of Malta – Department of Geosciences, Faculty of Science – 

CUP: G13C25000180006

PP3: Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DISTEM) -     

CUP: B63C25000500005

PP4: Ambjent Malta - Environmental Projects Directorate- CUP: G13C25000190006

PP5: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (ISPRA) -  Dip. BIO/Area BIO-CIT/ Sezione Monitoraggio Pressioni 

Antropiche sulle Risorse Acquatiche Marine -     

CUP: I73B25000010006

DIVERSALERT NETWORK EUROPE FOUNDATION; Stazione Zoologica Anton Dohrn Sicily Marine Centre 

La perdita di habitat e biodiversità è in rapido aumento, richiedendo azioni efficaci di monitoraggio e conservazione. Il progetto REVIVE mira a espandere habitat prioritari e studiare l’impatto di rifiuti marini e specie aliene invasive. Attualmente, il monitoraggio di queste pressioni segue la Marine Strategy Framework Directive (Descrittori 2 e 10), ma persistono lacune conoscitive. Le misure di ripristino proposte nel progetto (attive e passive) puntano a migliorare lo stato degli habitat e colmare tali lacune, contribuendo all'attuazione della legge sul ripristino della natura. Si propongono azioni contro le specie invasive e l’uso di strutture artificiali per favorire il ritorno della vita marina, in linea con la Direttiva Habitat.

  • 1 piano d’azione congiunto per il ripristino degli habitat e la protezione della biodiversità marina nei siti target
  • 1 protocollo congiunto per la mappatura e la gestione dei rifiuti marini nelle aree costiere
  • 2 azioni pilota congiunte di restauro attivo della biodiversità tramite installazione di substrati artificiali
  • 1 azione pilota congiunta di restauro passivo tramite interventi di aquacoltura e rimozione dei rifiuti
  • 1 azione pilota congiunta per il controllo delle specie aliene invasive (IAS) con tecniche innovative in ambiente marino
  • 1 azione pilota per il monitoraggio dell’efficacia degli interventi di restauro e contenimento delle IAS

  • Ripristino degli habitat marini prioritari in Sicilia e a Malta
  • Riduzione dell’impatto delle specie aliene invasive (IAS)
  • Installazione di strutture artificiali (es. reef) per favorire la rigenerazione della biodiversità in habitat specifici
  • Recupero e gestione dei rifiuti marini
  • Miglioramento delle conoscenze scientifiche sul ruolo dei rifiuti e delle IAS nella perdita di biodiversità
  • Produzione di strumenti di governance condivisi, come un piano d’azione congiunto per il ripristino degli ecosistemi marini
  • Coinvolgimento delle comunità locali e stakeholder, tramite azioni di comunicazione, sensibilizzazione e diffusione dei risultati.
  • Contributo alla Strategia UE per la Biodiversità, ponendo le basi per futuri piani di restauro in linea con la Nature Restoration Law

Dr. Simone Mirto
📧 simone.mirto@cnr.it
📞 +39 3337180191

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