Il progetto
Dettagli progetto
Interventi per preservare la biodiversità e le aree marine e terrestri di pregio naturalistico
LP: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino - Sede Secondaria di Palermo –
CUP: B83C24008680006
PP2: University of Malta – Department of Geosciences, Faculty of Science –
CUP: G13C25000180006
PP3: Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DISTEM) -
CUP: B63C25000500005
PP4: Ambjent Malta - Environmental Projects Directorate- CUP: G13C25000190006
PP5: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (ISPRA) - Dip. BIO/Area BIO-CIT/ Sezione Monitoraggio Pressioni
Antropiche sulle Risorse Acquatiche Marine -
CUP: I73B25000010006
DIVERSALERT NETWORK EUROPE FOUNDATION; Stazione Zoologica Anton Dohrn Sicily Marine Centre
La perdita di habitat e biodiversità è in rapido aumento, richiedendo azioni efficaci di monitoraggio e conservazione. Il progetto REVIVE mira a espandere habitat prioritari e studiare l’impatto di rifiuti marini e specie aliene invasive. Attualmente, il monitoraggio di queste pressioni segue la Marine Strategy Framework Directive (Descrittori 2 e 10), ma persistono lacune conoscitive. Le misure di ripristino proposte nel progetto (attive e passive) puntano a migliorare lo stato degli habitat e colmare tali lacune, contribuendo all'attuazione della legge sul ripristino della natura. Si propongono azioni contro le specie invasive e l’uso di strutture artificiali per favorire il ritorno della vita marina, in linea con la Direttiva Habitat.
- 1 piano d’azione congiunto per il ripristino degli habitat e la protezione della biodiversità marina nei siti target
- 1 protocollo congiunto per la mappatura e la gestione dei rifiuti marini nelle aree costiere
- 2 azioni pilota congiunte di restauro attivo della biodiversità tramite installazione di substrati artificiali
- 1 azione pilota congiunta di restauro passivo tramite interventi di aquacoltura e rimozione dei rifiuti
- 1 azione pilota congiunta per il controllo delle specie aliene invasive (IAS) con tecniche innovative in ambiente marino
- 1 azione pilota per il monitoraggio dell’efficacia degli interventi di restauro e contenimento delle IAS
- Ripristino degli habitat marini prioritari in Sicilia e a Malta
- Riduzione dell’impatto delle specie aliene invasive (IAS)
- Installazione di strutture artificiali (es. reef) per favorire la rigenerazione della biodiversità in habitat specifici
- Recupero e gestione dei rifiuti marini
- Miglioramento delle conoscenze scientifiche sul ruolo dei rifiuti e delle IAS nella perdita di biodiversità
- Produzione di strumenti di governance condivisi, come un piano d’azione congiunto per il ripristino degli ecosistemi marini
- Coinvolgimento delle comunità locali e stakeholder, tramite azioni di comunicazione, sensibilizzazione e diffusione dei risultati.
- Contributo alla Strategia UE per la Biodiversità, ponendo le basi per futuri piani di restauro in linea con la Nature Restoration Law
Dr. Simone Mirto
📧 simone.mirto@cnr.it
📞 +39 3337180191

