Il restauro marino è al centro dell'attenzione: l'Università di Malta ospita il progetto REVIVE

L'Università di Malta ha ospitato una riunione del consorzio del progetto REVIVE (Reviving Marine Ecosystems through Habitat Restoration Measures), riunendo i partner del progetto per esaminare i progressi, coordinare le attività e pianificare le prossime fasi di implementazione.
Coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il progetto riunisce l'Università di Malta, Ambjent Malta, l'Università di Palermo e l'Istituto Italiano per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). La riunione del consorzio ha offerto un'importante opportunità per rafforzare la collaborazione transfrontaliera e promuovere l'attuazione delle misure di ripristino.
L'incontro ha inoltre dato il benvenuto ai ministri Stefano Zrinzo Azzopardi e Miriam Dalli, sottolineando l'importanza del ripristino marino e della ricerca scientifica nel sostenere la tutela ambientale e lo sviluppo delle politiche.
Fino all'autunno del 2027, REVIVE si propone di apportare benefici pratici agli ecosistemi marini, contribuendo nel contempo al raggiungimento di obiettivi europei più ampi in materia di biodiversità e ripristino della natura. Attraverso la collaborazione, l’innovazione scientifica e l’azione coordinata, il progetto mira a sostenere ambienti marini più sani e resilienti nel Mediterraneo centrale.

