Regione SicilianaRegione Siciliana Home portale Italia-Malta

WAVEGUARD

Monitoraggio potenziato e risposta ai disastri per mitigare gli impatti degli eventi meteo-marini estremi

The project

Project start : 2 May 2025
Project end : 2 Nov 2027
Total budget : 2.120.405,45

Project details

Implementation of monitoring and early warning systems

C1-2.1-28

LP: Università degli Studi di Catania -Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (DSBGA) / Sezione di Scienze della Terra) – 

CUP: E67G25000080008

PP2: Università degli Studi di Palermo –Dipartimento di Ingegneria (DI) - CUP: B73C25000200002

PP3: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia- Osservatorio Etneo - CUP: D63C25000160006

PP4: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) CN COS – 

CUP: I73C25000130006

PP5: Consiglio  Nazionale delle Ricerche Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in 

Ambiente Marino - Sede Secondaria di Capo Granitola– CUP: B13C25001060006

PP6: University of Malta - Department of Geosciences – CUP: G13C25000130006

PP7: Civil Protection Department (CPD) – 

CUP: G13C25000140006

PP8: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera - Comando Generale (3° Reparto Piani e Operazioni) e  Direzione Marittima di Catania  – CUP: D79I25000180007

Comune di Ragusa; Comune di Modica; Ente Morale Autonomo “Liceo Convitto”; Comune di Mazara del Vallo; Comune di Scicli; Lega Navale Italiana, sezione di Pozzallo; Presidenza del Consiglio dei Ministri – 

Dipartimento della Protezione Civile; Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia

Il progetto WAVEGUARD mira a mitigare i rischi legati agli eventi meteo-marini estremi, sempre più frequenti e intensi a causa del cambiamento climatico, con focus su Medicane e meteo-tsunami nel Canale di Sicilia. Verranno installate e potenziate reti osservative in Italia e Malta, sviluppati sistemi prototipali di allerta e modellistica idrodinamica, e realizzate esercitazioni per la gestione delle emergenze. Il progetto coinvolge enti locali e stakeholder e punta ad aumentare la consapevolezza pubblica, combinando osservazioni ambientali, modelli numerici e tecnologie di intelligenza artificiale. Il partenariato è multidisciplinare e transfrontaliero.

  • 1 raccolta dati storici e in tempo reale da reti esistenti durante eventi meteo-marini estremi
  • 1 test pilota delle migliori soluzioni per il potenziamento o la progettazione di nuove reti osservative
  • 1 rete osservativa multiparametrica per eventi meteo-marini estremi
  • 1 set di algoritmi per il processamento dei dati osservativi
  • 1 modello di intelligenza artificiale (machine learning) per il rilevamento precoce di anomalie
  • 1 modellistica idrodinamica di dettaglio per la previsione degli eventi estremi
  • 1 web-app per la diffusione e capitalizzazione dei risultati alla cittadinanza
  • 1 esercitazione operativa con scenari realistici di eventi meteo-marini estremi
  • 1 piano d’azione per la gestione delle emergenze legate a eventi meteo-marini estremi
  • 1 accordo formale (MoU) per la prosecuzione delle attività dopo la fine del progetto

  • Creation of a multiparametric observation network to monitor extreme meteo-marine events
  • Development of advanced algorithms for environmental data processing
  • Implementation of AI models for early warning (Medicanes, meteotsunamis)
  • Detailed hydrodynamic modeling for accurate forecasting
  • Adoption of an emergency management action plan
  • Execution of operational drills based on realistic scenarios
  • Development of a web app to share data and inform the public
  • Formalization of a Memorandum of Understanding (MoU) for post-project cooperation
  • Strengthening local resilience to climate change
  • Raising public awareness of extreme meteo-marine risks

Andrea Cannata
📧 andrea.cannata@unict.it
📞 +39 335 6474 932

Back to top